lunedì 4 febbraio 2008

De masticatione postuma

Conversando con un mio amico, nonchè viandante della rete e dei misteri, mi sono riproposto di offrire agli sventurati viandanti un breve ma stuzzicante saggio sui vampiri... Innanzitutto...
Cos'è il Vampiro? una bella domanda che meriterebbe libri e libri di risposte, alcune da un punto di vista scientifico, altre da un punto di vista filosofico, altre da quello delle tradizioni popolari e potremmo dilungarci ancora in questo elenco, ma io credo che il vampiro vada al di là di questo... Nei secoli precedenti in letteratura, nel cuinema, nelle leggende, si sono alternati diversissimi tipi e concezioni del Vampiro, ma quest'essere secolare non è certo caratteristico per il paese da cui ha origine o per la tomba da cui si leva ogni notta, ma per la sua essenza...
E allora? vogliamo ripetere quella domanda? Cos'è il Vampiro? é la paura che ci assale ogni notte quando tiriamo su le coperte, quando le tenebre calano oltre le nuvole ed entrano nelle nostre case, quando sentiamo senza motivo un formicolìo salire su per la gola...
Cos'è un Vampiro? è l'oscurità nascosta nel cuore dell'uomo, è il lato malvagio di cui tutti noi abbiamo paura, ma appartiene comunque in parte al nostro essere! é la sublimazione degli istinti animali, fame e sesso, l'estasi più profonda, la potenza più brutale e sfolgorante: potrebbe quasi essere il Super uomo che tanto Nietsche acclamava e il mancato Dorian Gray di Oscar Wilde. ma soprattutto...è OVUNQUE!
Questo aforisma è tratto di peso dal Manuale del vampirologo da me personalmente stilato anni or sono, dopo varie ricerche sui miti del vampiro in tutte le parti del mondo. La mia appassionante descrizione risente senza dubbio dello spirito del Romanticismo che da sempre mi pervade, ma ritengo anche che sia il giusto approccio per capire il perchè di così tanto successo di questa creatura immonda certo, ma terribilmente affascinante.
Se vi darete la pena di scorrere con dovizia di dettagli i miti e le leggende di tutti i paesi del mondo non troverete per ciascuno di essi un diverso tipo di lupo mannaro, o di zombie, o un altra sorta di creatura che possa essere comune a tutti: troverete invece il vampiro, in diverse versioni e con differenti poteri, ma pur sempre lui, una creatura notturna che si nutre del sangue o della linfa vitale degli esseri umani (nonchè occasionalmente anche degli animali).
questo perchè il mito del vampiro è fortemente legato al culto dei morti, culto che risale ad antichissima epoca e che da sempre accompagna l'uomo. L'evento morte è da sempre un fatto compiuto rimasto al di là della portata del controllo umano e scientifico e in ogni cultura pre e post cristiana si è fatta spazio questa creatura dalla forza immensa, dalla sete insaziabile ma proprio per questo maledetta per l'eternità. L'uomo teme la notte perchè i contorni delle cose non sono chiari, perchè le ombre ingannano e perchè gli uomini tradiscono...
Purtroppo non posso proseguire per esigenze di tempo ma prometto che il proseguo sarà più tecnico e più storico...
Sogni d'oro...

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