lunedì 28 luglio 2008

L'Ordine del Drago


Esiste un mondo, non troppo grande (da stare nella fantasia di un uomo) nè troppo piccolo (da essere evocato da un oggetto o da un libro), che si cela dietro una notizia non ben definita, una nozione mal ricordata, un mito vagamente raccontato...

Oggi sono qui per rievocare quel mondo, per estorcere dalle vostre menti le fantasie più recondite e quelle più ossessive, da una vostra richiesta, un sussurro tra le righe dei commenti, un desiderio di "tornare indietro"...

Oggi sono qui per riportarvi in un'altra epoca: parliamo del XV secolo, parliamo dell'Umanesimo... l'Europa è praticamente sotto il controllo politico e militare del Sacro Romano Impero, o meglio di quell'impero che è divenuto l'erede del precedente impero fondato da Carlo Magno...

Dopo la dominazione decisa e fruttuosa di Carlo IV, sale al trono (dopo un breve periodo di regno del fratellastro Venceslao di Boemia) Sigismondo, uomo colto (parlava molte lingue tra cui tedesco, latino, italiano e francese) e amante della vita, che eredita una situazione religiosa scottante...una patata bollente che scoppia nelle sue mani...la questione della Riforma e della rivolta hussita...

Sigismondo, già da monarca dell'Ungheria, conosce questo problema: si trova inoltre non solo a dover risolvere la questione dello Scisma d'Occidente ma anche ad affrontare la minaccia dei Turchi ai confini orientali dell'Europa.

Prima ancora della sua incoronazione come Re dei Romani - avvenuta nel 1410 - nel 1409 (qualcuno dice anche nel 1408) istituisce l'ordine cavalleresco del Drago conosciuto in latino come Ordo equestris Draconis Hungariae (per specificare che riguardava l'Ungheria) con l'intento di soffocare le rivolte hussite e contrastare l'avanzata dei Turchi sul fronte est. I Cavalieri del Drago indossano dei colori che ricordano quelli alchemici (il drago Rosso e il drago Verde della Grande Opera): un mantello verde (il colore delle scaglie del Drago) e un abito rosso (il sangue che sono disposti a versare per la loro causa).
L'ordine si colloca in Valacchia e si radica inizialmente soprattutto tra
Boemia, Polonia, Romania e Ungheria, mietendo vittime nei villaggi che avevano aderito alla dottrina di Hus in quanto considerati alla strenua di infedeli. In seguito si diffuse in Germania, in Italia e in Spagna.
In Italia, in particolare viene rappresentato dall'ambasciatore della
Repubblica di Venezia Pantaleone Balbo. Altro celebre membro dell'ordine è re Alfonso V d'Aragona, che vi aderisce per combattere i Mori ancora attivi nella penisola iberica.Il primo nobile insignito di questo titolo è Vlad I e uno dei maggiori rappresentanti dell'ordine è sicuramente Vlad III di Valacchia, meglio conosciuto come Vlad Ţepeş Dracul III (Dracula). Egli diventa membro dell'Ordine del Drago per discendenza, difatti il padre di Vlad L'impalatore, Vlad II, proprio dopo il suo ingresso nella cavalleria, è chiamato Drac-na-cul cioè "Figlio del Dragone".

Vlad s'impegna con tutte le sue forze per abbattere la minaccia Ottomana dalle frontiere non escludendo dalla sua politica militare strategie del terrore e torture. Lui stesso infatti apprende l'arte della tortura alla corte del Sultano, al quale era stato venduto in cambio della libertà dallo stesso padre. Nonostante le brutalità e le crudeltà di cui si è reso artefice negli anni, è ricordato come eroe nazionale nella sua paese e di sicuro ha avuto un ruolo importante nella lotta contro l'Impero Ottomano, tenendo i Turchi lontano dalle terre europee.

Alcuni storici (Marinella Lorinczi) mettono in correlazione l'Ordine del Drago con i Dragoni a cavallo, archibugieri italiani che prestano servizio in Italia all'inizio del Cinquecento, ma non è stata rinvenuta alcuna documentazione a riguardo.
La vita dell'ordine del Drago è comunque breve, tanto che la data di scioglimento dello stesso non supera il secolo successivo.

Questa è la storia dei Cavalieri del Drago: poco si conosce del loro ordine, vaghe sono le informazioni a disposizione e ciò ci concede di viaggiare con la fantasia...

Ognuno di noi è libero ricreare nella propria mente una fine più degna per questi valorosi, che senza dubbio si meriterebbero una fama migliore di quella effettivamente guadagnata...

Forse ufficialmente l'ordine si sciolse, ma clandestinamente continuarono a contrastare i turchi e gli hussiti (seguaci di Jan Hus, protagonista della Guerra di Boemia), forse ...

Lascio a voi fantasiose congetture, misteriose supposizioni, curiosità incolmabili che stuzziccheranno (spero) un vostro approfondimento...

Ogni commento o aggiunta di notizie è ben gradito!!

Ora vi lascio...vado a salutare Vlad!

giovedì 17 luglio 2008

FUMETTI SULLA MAGIA? SAREBBE BELLO SE...

A proposito di magia...
Per rispondere ad una blog-attender che mi suggeriva di proporre una trama per un fumetto che parli di questo tema:
bè certo un fumetto che parla di magia sarebbe davvero stratosferico ma... che tipo di magia? esistono diverse concezioni di magia, diverse rappresentazioni folkloristiche, leggendarie, letterarie e su pellicola...
La magia che vorrei ricreare io dovrebbe essere il più fedele possibile alla storia, una sorta di racconto che si inserisce in un contesto storico-culturale ben preciso e reale, ma che non si sovrappone a questo piuttosto si innesta parallelamente per consentire agli Autori di evocare dalla penna gli incantesimi più arcani e le creature più dimenticate...
Immaginate un letterato, un nobile la cui passione per le Arti Magiche lo spinga a vagare per l'Europa del Seicento (in preda a guerre, carestie ed epidemie di peste) alla ricerca di veri maghi a cui carpire i segreti e per scoprire magari in seguito di essere anche lui in possesso di poteri magici...
Immaginate un uomo risoluto, in principio desideroso solo di fabbricare oro e risollevare il suo casato in rovina, un uomo che viaggia e si trova faccia a faccia con la morte, la peste e la fame e che insieme ai poteri magici, riscegli anche la sua coscenza!
Immaginate personaggi enigmatici e maghi formidabili come Sendivogius, John Dee, Kelley, Cagliostro ( in un inedita versione che lo da per esistente prima del suo tempo)... maghi, ma non solo...
Immaginate qui una magia che si fonde con l'alchimia, la ricerca dell'Homunculus, la fabbricazione dell'oro, la trasmutazione delle anime, l'eterna giovinezza, l'immortalità...
Immaginate che una tale opera, già impegnativa per i maghi più potenti, sia supportata e sollecitata dalla presenza di antichi testi magici e di evocazione (gli pseudobiblia) dalla natura inumana e dal cammino cosparso di sangue... Necronomicon, Picatrix, Libro di Toth, Clavicula Salomonis, Levegeton, Steganographia, e altri ancora... testi i cui segreti possono dare il via a sconvolgimenti terribili nel mondo...
Immaginate creature magiche e leggendarie che piano piano si svelano agli occhi del nostro eroe profano e dischiudono un mondo che pochi esseri umani hanno il privilegio di vedere...
Immaginate tante piccole divinità e semidivinità... la menzione dei Grandi Antichi sepolti nei ghiacci dell'Antartide... angeli benevoli...demoni tentatori ed ostili... e alla fine un Unico Male ed un Unico Bene... e mille eminenze grigie in mezzo...
Immaginate diversi tipi di maghi e di magie: cabalisti, sciamani, bardi e druidi, alchimisti, guaritori... e alla ricerca dei loro segreti oscuri personaggi che ne bramano i servigi... Sette segrete e Ordini nobiliari che ne desiderano la morte o di carpirne di segreti...e in mezzo a tanti, un mago, il più misterioso e potente, che si aggira sfuggente per l'Europa: il Conte di Saint Germain...
La strada del nostro eroe si incrocerà con altre mille strade per poi riaffiorare in un mondo reale che non è più lo stesso...
Paesaggi incantati, formule latine, dettagli bibliografici rarissimi, bestie da favola, formidabili nemici: sarebbe un bel fumetto quello che ne verrebbe fuori...ma anche abbastanza impegnativo!!!! e pure i disegnatori dovrebbero essere all'altezza della situazione!!!!!
Buona lettura
ps: e vi prego, assolutamente, senza bacchette!!! non voglio un Harry Potter su fumetto(per quanto mi piaccia la saga): i maghi con le bacchette sarebbero patetici!!!